Ultima modifica: 2 Aprile 2017
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Regolamento visite guidate e viaggi d’istruzione

REGOLAMENTO VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE

(Ai sensi della Circolare Ministeriale 2 ottobre 1996 n. 623, della nota al protocollo n. 2209 del 14/04/2012 e del verbale del Consiglio D’Istituto n. 1 prot. n. 6188 del 10/12/2015)

Tenuto conto che:

tutte le iniziative devono essere inquadrate nella programmazione didattica della scuola ed essere coerenti con gli obiettivi didattici e formativi propri di ciascun settore scolastico, nella puntuale attuazione delle finalità istituzionali, volte alla promozione personale e culturale degli allievi ed alla loro piena integrazione scolastica e sociale,

l’ISTITUTO COMPRENSIVO 2° – ANAGNI

redige il seguente Regolamento relativo alle visite guidate e ai viaggi d’istruzione.

1. La scuola considera i viaggi d’istruzione, le uscite didattiche di un giorno, le uscite didattiche nell’arco della mattinata, la partecipazione a concorsi provinciali, regionali, nazionali, a campionati o gare sportive e i gemellaggi con scuole estere parte integrante e qualificante dell’Offerta Formativa e momento privilegiato di conoscenza, comunicazione e socializzazione. Pertanto, la partecipazione deve essere garantita a tutti gli alunni.

2. Si distinguono, nell’ambito della tipologia fissata dal Ministero:

  • scambi culturali e gemellaggi, in Italia e all’estero;

  • viaggi di istruzione di più giorni;

  • uscite didattiche di un giorno;

  • uscite didattiche nell’arco della mattinata.

3. Sono da considerarsi uscite didattiche le iniziative per le quali non è richiesto pernottamento fuori sede e che, quindi, richiedono spostamenti che si esauriscono nell’ambito dell’orario curricolare delle lezioni o nell’ambito di un solo giorno. Durante l’anno scolastico si possono effettuare più uscite didattiche, coerentemente con la programmazione didattica.

4.  Sono da considerarsi viaggi d’istruzione le iniziative che comportano il pernottamento degli alunni fuori sede. Per la Scuola dell’Infanzia e per la Scuola Primaria è previsto un viaggio d’istruzione di un giorno una volta nel corso dell’anno scolastico, come da tabella allegata.

5. Il viaggio d’istruzione è unico nell’arco dell’intero anno scolastico.

6. Le attività sportive, essendo parte integrante dell’attività didattica, sono effettuate con la collaborazione di tutti i docenti.

7. Si prevedono, per i diversi ordini di scuola, le seguenti tipologie:

 

8. Le uscite didattiche e i viaggi d’istruzione rispondono alle esigenze didattiche finalizzate all’integrazione dell’attività scolastica  e,  come  tali,  sono  programmati all’inizio  dell’anno  scolastico  dai  Consigli  di Intersezione, Interclasse e Classe ed inseriti nella programmazione annuale della classe di riferimento.

9. I Consigli di Classe, di Interclasse e di Intersezione potranno aderire, anche nel corso dell’anno scolastico, per le sole visite guidate, ad iniziative culturali e formative di particolare rilevanza per gli alunni dopo averle esaminate e dopo averne verificata la coerenza con le attività previste dalla programmazione collegiale.

10. Ogni Consiglio, individuata  la  meta  dell’ uscita  didattica  e/o  del  viaggio  d’istruzione,  riporterà nell’apposito registro dei verbali della seduta preposta gli obiettivi didattici, culturali ed educativi dell’iniziativa, i nominativi dei docenti accompagnatori e dei sostituti (uno per ogni docente accompagnatore) e il periodo presunto per la realizzazione.

11. Si  prevede un docente accompagnatore ogni 15 alunni e un accompagnatore ogni uno o due  alunni diversamente abili, secondo le occorrenze. Nel designare gli accompagnatori, i Consigli di Classe, di Interclasse e di Intersezione provvederanno ad indicare sempre un accompagnatore in più per ogni classe per subentro in caso di imprevisto. Gli accompagnatori saranno scelti all’interno del Consiglio interessato. Se l’insegnante accompagnatore presta servizio in altre scuole è tenuto a concordare con la Dirigenza gli eventuali impegni.

12. Non possono partecipare né parenti né conoscenti sia di alunni sia di accompagnatori, fatta eccezione per alunni in situazioni particolari per cui è richiesta la presenza di un familiare o di altra persona incaricata. Questi parteciperà a proprie spese e solleverà l’Istituto da ogni responsabilità, garantendo di essere coperto dalla  necessaria assicurazione contro  gli  infortuni.  La  partecipazione di  familiari  o  accompagnatori specializzati per alunni diversamente abili è sempre consentita.

13. E’ prevista la partecipazione dei genitori degli alunni della Scuola dell’Infanzia, che parteciperanno a proprie spese,  solleveranno  l’Istituto  da  ogni  responsabilità e  garantiranno  di  essere  coperti  dalla necessaria assicurazione contro gli infortuni.

14. La partecipazione sarà di tipo meritocratico.

15. Il Dirigente Scolastico, sentito il Consiglio di interclasse e il Consiglio di classe, sulla base di situazioni oggettive precedenti, può decidere di non ammettere al viaggio alunni che abbiano 7 come  valutazione del comportamento. Qualora durante i consigli di classe mensili il voto di condotta passi da 7 a 8 o oltre, oppure da 8 a 7, l’alunno potrà partecipare o meno ai viaggi d’istruzione (tale decisione sarà discussa e deliberata dal Consiglio di Classe).

16. I viaggi d’istruzione e le uscite didattiche si dovranno concludere entro la prima metà di maggio per consentire il corretto concludersi dell’anno scolastico, ad esclusione delle mobilità inerenti il Progetto Erasmus +, e  iniziative concorsuali.

17. La programmazione delle uscite didattiche e dei viaggi d’istruzione dovrà tenere conto degli appuntamenti previsti nel Piano Annuale delle Attività, al fine di evitare la coincidenza delle date.

18. Il Dirigente Scolastico individua, all’inizio dell’anno scolastico, la Funzione Strumentale di riferimento che riceverà, entro il 30 novembre, copia del piano delle visite e dei viaggi d’istruzione.

19. Il piano delle visite e dei viaggi d’istruzione sarà sottoposto a delibera del Consiglio d’Istituto.

20. Per ogni uscita o viaggio di istruzione deve essere individuato un docente coordinatore che, al termine di ogni iniziativa,  presenterà  una  relazione  sull’attività svolta,  evidenziando eventuali  inconvenienti in relazione al servizio fornito (ditta di trasporto, struttura alberghiera).

21. Gli alunni  dovranno  versare  la  quota  di  partecipazione prevista  entro  la  data  indicata  dalla  Funzione Strumentale e puntualmente comunicata alla famiglia.

22. Il Dirigente Scolastico, in quanto organo dello Stato, rilascia un tesserino che riporti le generalità del soggetto e una foto dello stesso (spesa a carico delle famiglia).

23. Le quote  di  partecipazione dovranno  essere  ritirate  dai  rappresentanti dei  genitori  e  consegnate  in Segreteria per il conseguente versamento sul c/c della scuola.

24. I docenti accompagnatori devono portare con sé un modello per la denuncia di infortunio e l’elenco dei numeri telefonici della scuola e del fax.

25. L’uscita o il viaggio costituiscono vera e propria attività complementare della scuola; quindi valgono le stesse norme che regolano le attività didattiche.

26. I docenti accompagnatori dovranno attenersi scrupolosamente al programma previsto dall’attività; esso potrà essere modificato, per cause di forza maggiore, solo dal docente coordinatore del viaggio delegato dal Dirigente Scolastico.

27. All’inizio dell’anno scolastico si dovrà verificare che la polizza assicurativa offra ai partecipanti, docenti ed alunni, la copertura necessaria anche per le visite guidate e per i viaggi d’istruzione.

28. Il docente accompagnatore, prima della partenza, raccomanderà agli alunni partecipanti di:

  comunicare eventuali problemi di salute (farmaci da assumere durante il giorno, problemi di claustrofobia, in particolare se la meta prevede luoghi chiusi, etc.).

  Essere puntuali alla partenza e a tutti gli appuntamenti collettivi.

  Non portare con sé oggetti di valore.

  Custodire attentamente i telefoni cellulari.

  Controllare che nella camera d’albergo assegnata non ci siano guasti; in caso contrario, avvisare il docente accompagnatore.

  Considerare che il consumo di bevande contenuto nel frigo presente in camera o telefonate dalle camere verrà registrato e addebitato agli occupanti al momento della partenza.

  Non assumere iniziative diverse dalle indicazioni dei docenti accompagnatori.

  Osservare le disposizioni previste dal Regolamento d’Istituto che rimane in vigore per l’intero periodo di svolgimento dell’iniziativa didattica.

29. Si consente l’utilizzo di  qualunque mezzo di trasporto, aereo-treno-nave-traghetto, durante i viaggi di istruzione e le uscite didattiche.